Piani di studio
Le studentesse e gli studenti dei Corsi di Studio afferenti al Dipartimento di Ingegneria Elettrica e dell’Informazione possono presentare richieste relative alle materie a scelta e ai Piani di Studio Individuali esclusivamente durante le finestre temporali stabilite dal Dipartimento.
Le richieste sono sottoposte alla valutazione della struttura didattica competente, che verifica il rispetto dell’Ordinamento Didattico, la coerenza del percorso proposto con gli obiettivi formativi del Corso di Studio e l’assenza di sovrapposizioni significative con gli insegnamenti già presenti nel piano di studi.
Tempi di valutazione: gli esiti delle pratiche studenti sono resi noti entro 30 giorni dalla scadenza della relativa finestra temporale.
Finestre temporali
Le richieste possono essere presentate esclusivamente nei periodi indicati di seguito.
Prima finestra
20 settembre – 20 ottobre
Seconda finestra
1 novembre – 10 novembre
Terza finestra
20 febbraio – 20 marzo
Quarta finestra
5 maggio – 20 maggio
Scadenze: la pratica deve essere trasmessa entro la data di chiusura della finestra temporale di interesse. Una richiesta rigettata può essere ripresentata nella finestra successiva.
Prima di presentare la richiesta
Il Piano di Studio Individuale deve rispettare i vincoli previsti dall’Ordinamento Didattico del Corso di Studio relativo all’anno di immatricolazione. Prima della compilazione è quindi necessario consultare il Regolamento Didattico e l’Ordinamento applicabili alla propria carriera e verificare i limiti minimi e massimi di CFU previsti per ciascuna attività formativa e per ciascun ambito disciplinare.
Istruzioni per la compilazione
Il documento contiene le indicazioni operative per la predisposizione della domanda di cambio del piano di studi e per la verifica dei vincoli previsti dall’Ordinamento.
Vincoli generali
Per ogni A.A. sono previste alcune finestre. Gli esiti della valutazione delle Pratiche Studenti saranno resi entro 30 giorni dalla scadenza della finestra temporale.
- Per ogni anno solare è approvabile un solo PSI. Le materie a scelta, dopo la approvazione, possono essere sostituite solo con apposito PSI. Se il PSI è rigettato, è possibile presentarne uno nuovo nella successiva finestra temporale.
- La richiesta di PSI può essere presentata qualora dal piano carriera dello studente si evincano insegnamenti ancora da sostenere, per un numero di CFU totale superiore o uguale a 18.
- Ciascuna richiesta di PSI deve contenere una motivazione di almeno 200 parole, evidenziando la coerenza tra il profilo formativo previsto nel PSI e gli obiettivi formativi specifici del CdS di appartenenza.
- Per la presentazione di PSI gli studenti dovranno presentare il proprio piano carriera da Esse3
- Lo studente deve sempre allegare alla pratica il Programma Didattico delle discipline che richiede sia come materia a scelta sia per i PSI.
- Non può essere approvata la richiesta di sostituzione di una disciplina con attribuzione del voto con una attività formativa che prevede una idoneità
Criteri di valutazione
Materie a scelta
Sono approvabili come materie a scelta libera gli insegnamenti erogati dal DEI e quelli di carattere economico-gestionale, matematico, fisico e chimico, purché appartenenti a settori scientifico-disciplinari presenti nell’Ordinamento e purché i contenuti non si sovrappongano significativamente a quelli di insegnamenti già presenti nel piano di studi.
Per i Corsi di Laurea Magistrale, gli insegnamenti appartenenti all’offerta delle Lauree Triennali sono approvabili solo quando necessari a colmare lacune del percorso formativo. La scelta deve essere motivata nella richiesta.
Insegnamenti affini e integrativi
Sono approvabili le sostituzioni di insegnamenti affini o integrativi con insegnamenti dello stesso settore scientifico-disciplinare o di altri settori, nel rispetto dell’Ordinamento. Se un insegnamento rientra sia tra le attività affini sia tra quelle caratterizzanti, la sostituzione può essere accettata purché i contenuti non si sovrappongano significativamente a quelli di altri insegnamenti già presenti nel piano di studi.
Insegnamenti caratterizzanti
Nei Corsi di Studio articolati in più curricula, gli insegnamenti appartenenti a settori caratterizzanti presenti in un curriculum, ma non nell’altro, possono essere sostituiti con altri insegnamenti caratterizzanti, anche appartenenti a settori differenti.
Se il numero complessivo di CFU caratterizzanti eliminati da uno stesso settore non è superiore a 6, la richiesta può essere approvata. Le sostituzioni di insegnamenti caratterizzanti presenti nei percorsi comuni non dovrebbero essere approvate, poiché tali insegnamenti sono considerati utili ai diversi curricula. Non è comunque consentita la completa eliminazione di un settore caratterizzante.
Possibili motivi di rigetto
Una pratica può essere respinta, in particolare, nei seguenti casi:
- sovrapposizione dei contenuti con altri insegnamenti già presenti nel piano di studi dello studente;
- scarsa significatività dell’insegnamento nell’ambito del percorso formativo considerato;
- completa eliminazione di un settore caratterizzante;
- numero di CFU eliminati da uno stesso settore scientifico-disciplinare caratterizzante superiore a 9.
Valutazione della pratica
Le disposizioni riportate costituiscono linee guida per il Coordinatore del Corso di Studio e per la Giunta di Dipartimento. Qualora l’applicazione delle regole possa condurre a un piano di studi non coerente con gli obiettivi del percorso formativo, la pratica viene rigettata oppure segnalata e discussa in Giunta.
Le richieste non espressamente contemplate dalle linee guida sono esaminate caso per caso.